In Tour — 31 dicembre 2016 19:00

M. WARD

Dopo oltre diciassette anni di carriera, quella di M. Ward è una storia
in cui l’amore per il passato diventa la chiave per raccontare il presente.

Membro del duo She & Him e dei Monsters of Folk,
ha collaborato con grandi artisti come Cat Power e Neko Case.

A quattro anni di distanza da “A Wasteland Companion”, a Marzo 2016 ha pubblicato il suo nuovo album solista, “More Rain”, pubblicato via Merge e contenente le bellissime “Girl From Conejo Valley”, “Confession”, “Slow Driving Man” e “I’m Listening (Child’s Theme)”.

‘”More Rain” è l’ottavo capitolo di una carriera praticamente senza inciampi […] mettendo deliberatamente in scena tutto quello che ci si potrebbe attendere da un album di M. Ward: eleganza retro-pop, cantautorato dalle ascendenze folk e una lista di ospiti ancor più ricca che in passato”’ Ondarock

“L’attualità di M. Ward sta nella capacità di stemperare ricerca, profondità e devozione in un linguaggio a pronta presa che non indulge in nostalgie. Un linguaggio che permette al cantautore dell’Oregon di vivere il presente e contemporaneamente raccontarlo come se lo osservasse da una finestra: entrano odori e suoni, ma si può sempre decidere di chiudere per non far entrare quello che non piace” Sentireascoltare

M. WARD ARRIVA IN ITALIA AD AGOSTO:

MERCOLEDÌ 9 AGOSTO
MARINA DI RAVENA (RA) – HANA BI

www.hanabi72.com
Viale della Pace, 452G, 48122 Marina di Ravenna RA
Ingresso libero

 

GIOVEDÌ 10 AGOSTO
GALZIGNANO TERME (PD) – ANFITEATRO DEL VENDA

www.anfiteatrodelvenda.it
Via Sottovenda, 35030 Galzignano Terme (PD)
Biglietto: 10 euro + d.p.
Biglietti disponibili su www.everywheregigs.bigcartel.com da Venerdì 14 Aprile

Matthew Stephen Ward, aka M. Ward, è un cantautore e produttore discografico americano. Cresciuto a Portland, la sua musica sembra occupare un posto che è unicamente “fuori dal tempo”, un luogo che riesce a colmare il divario tra le più disparate tradizioni musicali americane quali folk, country, blues e rock.
Nella sua lunga carriera M. Ward ha collaborato con Cat Power, Neko Case, Beth Orton, The Court & Spark, Bright Eyes, Jenny Lewis, e My Morning Jacket.
Oltre al suo lavoro da solista è conosciuto anche come membro di She & Him e Monsters of Folk.
La sua lunga carriera ha inizio insieme all’amico Kyle Field (Little Wings) nel 2000 quando, sotto il nome di Rodriguez, pubblicano il primo e unico album, “Swing Like a Metronome”. A produrre il disco è Jason Lytle (Grandaddy) che porta a Howe Gelb, capofila dei Giant Sand, un demo di Ward. Nell’autunno 2000, l’etichetta di Gelb (Ow Om) pubblica l’esordio di M. Ward, “Duet For Guitars #2”.
Ad un anno di distanza esce “End of Amnesia” e, a seguire, “Transfiguration of Vincent” (2003), che ottiene un ottimo responso dalla critica, “Transistor Radio” (2005), “Post-War” (2006) e “To Go Home” (2007).
Dopo aver conosciuto l’attrice e cantante Zooey Deschanel, nel 2006 fonda il duo She & Him con la quale, nel Marzo 2008, pubblica l’album “Volume One”, eletto “disco dell’anno” dalla rivista Parade.
Nel 2009 fa ritorno alla carriera solista con “Hold Time”.
Nel settembre dello stesso anno M. Ward si riunisce con gli amici Conor Oberdt, Jim James e Mike Mogis per pubblicare un disco sotto il nome di Monsters of Folk.
Nel 2012, preannunciato dal singolo “The First Time I Ran Away”, pubblica “A Wasteland Companion”.
“A Wasteland Companion si presenta più che mai come un diario di viaggio, un taccuino sgualcito in cui ritrovare le tracce di tutte le divagazioni del percorso artistico di M. Ward […]. È la varietà delle sfaccettature, allora, a prevalere sull’unità della trama, dando vita a una sorta di summa della musica di M. Ward. Non a caso, si tratta di un disco vagabondo, registrato in ben otto studi diversi, da Portland a Bristol, passando per Los Angeles e New York”. Ondarock
A Marzo 2016, anticipato dal singolo “Girl From Conejo Valley”, pubblica il nuovo album, “More Rain”, via Merge. Al disco collaborano Peter Buck dei R.E.M., Neko Case, k.d. lang, The Secret Sisters e Joey Spampinato di NRBQ.
«Penso che uno dei più grandi misteri dell’America oggi sia questo: come riusciamo a gestire questo flusso continuo di cattive notizie nella Page One e poi continuare con le nostre vite secondo quello che ci consiglia la sezione stile?», ha affermato Ward nel comunicato stampa. «Ci dev’essere una parte del nostro cervello che ci permette di dare un rapido sguardo ad ali spiegate sull’umanità, e penso che la musica sia in grado di aiutare la gente – me incluso – ad andare proprio in quel posto».

 

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