In Tour — 29 aprile 2017 19:00

THE JESUS AND MARY CHAIN

Poche band hanno lasciato un segno nella storia dalla musica come
THE JESUS AND MARY CHAIN.
Band cult degli anni ottanta, con il loro stile e la loro musica hanno rivoluzionato la scena musicale di un’intera generazione.
La band dei fratelli Reid arriva in Italia con il nuovo “Damage And Joy“,
pubblicato a marzo 2017 via Warner Music.
L’album, il settimo della loro carriera, arriva a diciannove anni di distanza da “Munki”, il loro ultimo album.

THE JESUS AND MARY CHAIN tra i protagonisti della XXII edizione di Ypsigrock:

DOMENICA 12 AGOSTO
CASTELBUONO (PA) – PIAZZA CASTELLO
YPSIGROCK FESTIVAL

www.ypsigrock.it
Abbonamenti disponibili su www.vivaticket.it


Con il loro atteggiamento, sempre in guerra con il mondo, e gli abiti scuri, la band è diventata una vera e propria icona di stile. Punto di riferimento della scena musicale londinese post Sex Pistols, ispirati a The Stooges e Velvet Underground, la band ha dato vita a un nuovo genere musicale, lo shoegaze, diventando punto di riferimento di band come My Bloody Valentine e Slowdive.
La band, originaria di Glasgow, viene fondata dai fratelli William e Jim Reid (chitarrista e cantante) nel 1984. Ben presto i due si trasferiscono a Londra dove vengono immediatamente notati da Alan McGee, dalla Creation Records e da Bobby Gillespie, cantante dei Primal Scream, che si unisce alla band, alla batteria, per il primo singolo, “Upside Down“.
Il debutto arriva nel 1985 con “Psychocandy“. L’album riscuote un enorme successo grazie anche ai singoli “Just Like Honey” e “Some Candy Talking”.
Con sei album in studio all’attivo, nel 1999 la band si scioglie a causa delle forti tensioni fra i due fratelli. Entrambi troppo testardi e cocciuti, per anni, nonostante le molte richieste da parte dei fan, rifiutano la reunion. Alla fine il compromesso, “Abbiamo pensato, ‘Beh, cazzo, perché no?’ Sembra pazzesco non farlo. E se aspettiamo ancora forse saremo troppo vecchi”, Jim.
Nel frattempo il loro culto aumenta e l’uso di “Just Like Honey” nella scena finale di “Lost in Translation” di Sofia Coppola permette a una nuova generazione di scoprire JAMC.
Negli anni che seguono, il Coachella Festival cerca ripetutamente di persuaderli a riformare la band: uno stratagemma che fu infine ricompensato quando JAMC fecero il loro grande ritorno nel 2007 proprio sul palco del Coachella accompagnati da Scarlett Johansson.
Nonostante gli spettacoli dal vivo continuano ad arrivare – incluso uno speciale tour per il trentennale di “Psychocandy” – la prospettiva di un nuovo album sembra ancora fuori portata. Le sfide sono molteplici: disaccordi su dove e come registrare, insieme alla riluttanza di Jim a lasciare una vita comoda e tranquilla con la sua giovane famiglia per trascorrere dei mesi all’estero.
“Abbiamo iniziato ad ascoltarci un po’ di più”, spiega Jim. “Negli ultimi due anni, abbiamo sotterrato l’ascia di guerra. [...] Penso che abbia a che fare con il fatto, oserei dire, che la saggezza arriva con l’età. Vivi e lascia vivere, prendendo in considerazione le opinioni degli altri. La cosa che ha sorpreso sia me che William era che non c’era molta ostilità tra di noi in studio”.
Il lavoro sull’album, intitolato “Damage and Joy” (un riferimento alla traduzione inglese di schadenfreude), inizia a Settembre 2015 con il produttore e bassista Martin Glover aka Youth.
La notizia dell’album si è diffusa in tutto il mondo attraverso Alan McGee – ora di nuovo il loro manager – a Novembre 2016 e la traccia principale “Amputation” è stata pubblicata solo poche settimane dopo.
“Fare un buon disco è una conquista se hai ventidue anni,
ma farlo a cinquanta penso sia un piccolo miracolo”.

QUOTES
“Nineteen years after their last album, the Jesus and Mary Chain pick up where they left off, offering their usual mix of feedback-spiked rockers and stoned ballads” – Pitchfork
“The Reid brothers’ first album since 1998 contains old and new songs and moments of pure bliss” – The Guardian
“Damage and Joy heralds the dawning of a new era in its creators’ colourful history, providing a worthwhile addition to a canon of musical eminence in the process” – Drownedinsound
“A legendary band tread too safely across a vast and beautiful landscape” – Consequenceofsound
“Questo ‘Damage And Joy’ è davvero un bel disco e può tranquillamente stare al passo con il resto della produzione dei Jesus And Mary Chain” – Rockol

THE JESUS AND MARY CHAIN: thejesusandmarychain.uk.com |   www.facebook.com/JesusAndMaryChain | twitter.com/jamcofficial

Tags:
  • Condividi l'articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • Digg