— 28 novembre 2014 16:32

JAMES BAY

JAMES BAY, vincitore del Critics’ Choice Award ai Brit Awards 2015, del British Male Solo Artist ai Brit Awards 2016 e di un Ivor Novello Awards‬ come “PRS for Music Most Performed Work“, fa ritorno sulla scena musicale con il suo secondo album via Universal Music. “Wild Love” è il primo singolo condiviso dall’artista.

Dopo il clamoroso successo internazionale dei singoli “Hold Back The River”, primo posto nelle classifiche UK, disco d’oro in Italia, oltre 155 milioni di visualizzazioni su Youtube, e “Let It Go”, oltre 207 Milioni di views su Youtube,  James Bay è diventato uno dei nomi di punta del nuovo cantautorato internazionale.

Con “Chaos And The Calm”, il suo album d’esordio contenente i due singoli, James Bay ha ricevuto anche la nomina di “International Newcomer” agli ECHO Awards, “Best New Act” e “Best Solo Artist” ai Q Awards, e la candidatura di “Best Rock Album”, “Best Rock Song” e “Best New Artist” ai Grammy Awards 2016. Nel Regno Unito, il disco si è guadagnato il titolo di “Biggest New Artist Album Release” ed è stato certificato oro negli Stati Uniti, Germania, Australia, Svizzera; platino in Canada, Irlanda, Paesi Bassi, Svezia; e doppio disco di platino nel Regno Unito, vendendo quasi 3 milioni di album in tutto il mondo.

 

James Bay, chitarrista e cantautore 23enne di Hitchin, è un talentuoso cantautore sui generis: una testa da adulto sulle spalle di un ragazzo, un chitarrista dannatamente bravo e un cantautore ancora più talentuoso.
In rapida ascesa, James Bay ha già all’attivo tre Ep: The Dark of The Morning (2013), Let It Go, che ha debuttato nella Top 10 dei dischi più venduti di iTunes, e Hold Back the River uscito il 24 novembre via Virgin EMI, il cui singolo, “Hold Back The River”, è attualmente una delle canzoni più trasmesse su BBC Radio 1 mentre il video che lo accompagna ha raggiunto più di un quarto di milione di visualizzazioni in meno di una settimana.
Dopo la straordinaria performance alla sfilata di Burberry, e il tour sold out nel Regno Unito che si è appena concluso il 2015 sarà senza dubbio l’anno di James Bay, con il primo album in uscita a Marzo 2015.

A un’ora di macchina fuori da Londra, nel punto in cui la periferia lascia il posto alla campagna, c’è Hitchin, sede del Rhythms of the Worlds Festival e città natale di James Bay. L’ossessione di Bay per la chitarra inizia intorno agli 11 anni, quando ne trova una tutta impolverata e con le corde arrugginite frugando nell’armadio del padre.
“L’avevo vista due o tre volte nella mia vita e in quel momento ho deciso di prenderla. Ho aperto l’armadio e mi sono accorto che aveva cinque corde arrugginite, ma mi sono seduto con questa in braccio e la sensazione di tenerla era la cosa migliore del mondo”, spiega Bay. “Mi sembrava fottutamente cool.”  Insieme al padre ripara la chitarra ed inizia a studiarla, prima con cd didattici, poi nella maniera che gli era più congeniale: ad orecchio diventando ben presto un abile chitarrista.
Adolescente entra e fonda alcune band con fratelli ed amici, in nessuna di queste però sarà mai il frontman: la cosa non sarebbe durata però a lungo. All’età di 18 James Bay si traferisce fuori città, a Brighton, per approfondire i suoi studi musicali: è qui che la sua carriera solista prende finalmente il via.
Non appena si trasferisce a Brighton inizia ad esibirsi in serate open music cinque sere a settimana in tanti piccoli locali della città.
Il passo successivo a Brighton è il trasferimento a Londra. Presto si costruisce una solida reputazione live nella capitale, fa da supporter ai Rolling Stone nel loro concerto ad Hyde Park nell’estate del 2013, “sono quasi caduto dallo sgabello quando mi è stato detto”, dice Bay.  È anche andato in tour con artisti del calibro di ZZ Ward, Kodaline, Tom Odell, John Newman e Beth Orton, suonando in alcuni dei luoghi più prestigiosi al mondo, tra cui il Troubadour di Los Angeles e il Fillmore di San Francisco.
In una sera però la sua vita cambia completamente: durante un live in solo in un pub di Kentish Town uno spettatore rimane così colpito dalla sua bravura da registrare la performance e caricarla su YouTube. Un paio di settimane più tardi il video cattura l’attenzione del A&R executive della Republic Records. L’etichetta lo chiama a New York una settimana più tardi per firmare il contratto.
Quasi un anno dopo, dopo gli EP The Dark of The Morning del 2013, e Let It Go del 2014, Bay ha appena pubblicato un nuovo Ep Hold Back the River, registrato nei prestigiosi Blackbird Studios di Nashville con l’aiuto di Jacquire King, collaboratore di lunga data dei Kings of Leon e ingegnere del suono di Tom Waits.
Quest’anno James Bay si esibirà in una serie di festival del Regno Unito: Glastonbury, T in the Park in Scozia, aprirà lo spettacolo per Stevie Wonder a Londra, e  aprirà il tour di Hozier negli Stati Uniti.
James Bay è rappresentato in Italia dalla Comcerto

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